Pole Sport : Campionato del Mondo Firenze 10-11 dicembre Una pietra miliare nella storia della pole mondiale!

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Il 10 e 11 Dicembre scorsi si è svolto il 1° Campionato del Mondo di Pole Sport siglato IPSAF (International Pole Sport and Art Federation) al Palazzetto dello Sport di Calenzano, Firenze. Una data che resterà nella storia di questa disciplina perchè questo evento ha segnato una svolta nel panorama mondiale del Pole Sport.

Numerose le novità che ci permettono di dire che questo primo campionato del mondo è consacrato alla storia: prima di tutto il rivoluzionario sistema di assegnazione dei punteggi computerizzato, voluto dal Presidente della IPSAF Davide Lacagnina e ottenuto grazie ad un accordo tra la IPSAF e la Proxima Centauri S.r.l. , società di informatica che già fornisce questo sistema all’avanguardia alla Federginnastica. Grazie a questo avanzato sistema, il lavoro della giuria è stato notevolmente snellito e tutta la gara ne ha beneficiato in termini di velocità e ritmo.

Altra novità (per il Pole Sport) è stata quella della doppia giuria: due pannelli di giuria si alternavano nel giudicare le diverse categorie in gara, riducendo così i tempi di attesa tra un esercizio e l’altro alla semplice pulizia del palo.

Le premiazioni in stile olimpico poi, hanno rappresentato la vera ciliegina sulla torta: non piu’ tutti gli atleti in disordine sul palco ma solo il podio e i primi 3 classificati, come nella migliore tradizione olimpica. La parata delle nazioni e il giuramento dell’atleta all’apertura poi, hanno fatto il resto in termini di solennità e sportività assoluta della manifestazione.

Ma veniamo all’organizzazione: una macchina organizzativa assolutamente perfetta, messa in piedi e coordinata dal main sponsor della manifestazione, l’Associazione Sportiva Pole &Postural Academy di Firenze nelle persone di Iliana Ciccarello e Gianluca Polvani, quest’ultimo anche presidente del Comitato Organizzativo della IPSAF. Ed eccoci quindi alla vera svolta: il Comitato Organizzativo presieduto dall’instancabile Polvani, ha lavorato incessantemente negli ultimi mesi per allacciare partnership, ottenere patrocini, sponsorizzazioni e tanta pubblicità, da garantire un futuro altrettanto roseo per le prossime competizioni della IPSAF, che potranno beneficiare di tanto lavoro.

A loro dunque va un ringraziamento profondo e sentito, a nome di tutta la federazione e della comunità della pole tutta, perchè senza il loro impegno e la loro professionalità, questo evento non si sarebbe mai realizzato e se resterà per sempre nella storia del Pole Sport, è anche grazie all’incredibile lavoro svolto da Gianluca Polvani e Iliana Ciccarello.

Ma veniamo al cuore di questa magnifica gara: gli atleti! Tanti campioni del mondo sono stati incoronati su quel palco, di un livello tecnico davvero straordinario! Ma l’Italia conta un medagliere ricchissimo, vediamo cosa abbiamo portato a casa: argento nei Senior Men con Moris Ciccone, argento e bronzo nei Senior Double rispettivamente con Jessica Bassan e Maila Lazzarin e Iliana Ciccarello e Bianca Breschi. Negli junior A Men abbiamo perfino un campione del mondo con il piccolo Roberto Masselli.

Tutte le medaglie sono ugualmente importanti, ma di questo argento in particolare non posso non parlarne con qualche lacrima di gioia in piu’ perchè è arrivato nella categoria donne, dove 3 anni fa io stessa vincevo il titolo mondiale: parlo di Bianca Breschi, atleta della Pole & Postural Academy, che lottando come una guerriera ha saputo conquistare uno splendido argento rendendo tutta l’Italia orgogliosa di lei e tutto il mondo ammirato dalla sua incredibile bravura! Complimenti Bianca e complimenti a tutti i medagliati di questo incredibile mondiale!

Ma un grande incoraggiamento va anche a tutti gli italiani che purtroppo quest’anno non hanno ancora conquistato medaglie o la finale, ma che chiaramente hanno dimostrato quanto vicini ci siano arrivati: il vostro lavoro è stato notato e apprezzato enormemente e il mio invito è a continuare a crederci ancora piu’ forte, perchè un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso! L’anno prossimo vorremmo tutti voi su quel podio!

E infine come non parlare della copertura in streaming mondiale dell’evento? Curato da Timing Data Service S.r.l., lo streaming dell’evento ha dato il colpo di grazia in termini di professionalità e immagine sportiva. “Sembrava di guardare le olimpiadi” hanno detto tantissimi spettatori che in tutto il mondo hanno potuto seguire l’evento. E questo grazie alla grafica curatissima e di altissimo livello e alla qualità indiscussa della loro trasmissione. Tanto per dare quache numero, la finale di domenica è stata seguita da 100.000 spettatori in tutto il mondo!!!

E per finire, senza paura di essere di parte (lo sono senz’altro e non potrei negarlo!!!), il grazie piu’ grande va a colui che non ha mai smesso di credere nella forza dei grandi valori dello sport; a colui che ha voluto investire energie, tempo e conoscenze in una disciplina con una pessima reputazione, rendendola uno SPORT; a colui che ha dovuto lottare contro pregiudizi, prime donne isteriche, ignoranza e conservazione, senza mai smettere di credere che non c’è niente di male nel praticare una disciplina dove l’attrezzo usato è un palo verticale. Se la Pole è arrivata ad avere il volto sportivo che ha, è solo grazie al tuo lavoro, mai retribuito da un solo centesimo, speso con un solo e unico movente, la passione! Grazie Davide Lacagnina, per aver dimostrato a tutti che se puoi sognarlo, puoi farlo.

Alessandra Marchetti

Responsabile Nazionale Pole Sport Fisac

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